Eustachio Manfredi «Poiche scese quaggiu l’anima bella…»

художник - Junko Kitano

* * * Poiche scese quaggiù l’anima bella Che nel sen di costei posar dovea, Incerta errando in questa parte e in quella, Niuna degna di lei salma porgea. Qual basso luogo è questo, e chi m’appella Quaggiù dal ciel? sdegnando ella dicea; E già per ritornar di stella in stella Era a l’alta, onde scese, eterna idea. Pur, seguendo de’ fati il gran disegno, Entrò nel vago destinato velo, Vago bensì, ma pur di lei non degno. E già lo sprezza, e già colma di zelo Cerca, rotto il suo fral breve ritegno Tutte le vie di ricondursi al … Читать далее →

Eustachio Manfredi «Vergini che pensose a lenti passi…»

Итальянская монахиня

Сонет Эустакио Манфреди на итальянском языке с переводом на русский язык. Манфреди долгое время был влюблен в девушку (Giulia Caterina Vandi), которая в 1700 году приняла монашеский постриг. * * * Vergini che pensose a lenti passi da grande ufficio e pio tornar mostrate, dipinta avendo in volto la pietate, e più negli occhi lagrimosi e bassi, dov’è colei, che fra tutt’altre stassi quasi Sol di bellezza e d’onestate? al cui chiaro splendor l’alme ben nate tutte scopron le vie d’onde al Ciel vassi? Rispondon quelle: “Ah non sperar più mai tra noi vederla: oggi il bel lume è spento … Читать далее →

Eustachio Manfredi «Vegliar le notti, e or l’una or l’altra sponda…»

Eustachio Manfredi

Сонет итальянского математика, астронома и известного поэта своего времени Эустакио Манфреди на итальянском и русском языках. * * * Vegliar le notti, e or l’una or l’altra sponda stancar del letto rìvolgeado i lassi fianchi, e traendo sospir tronchi e bassi per la piaga ch’io porto aspra e profonda; E ‘l dí fuggir, dove non erba o fronda ombri il terren, ma nude balze e sassi, mesto rigando il suolo, ovunque io passi, con larga vena, che per gli occhi inonda; e ben scorger omai che costei serba suo antico stile, e dopo il decim’anno rivederla più bella e più … Читать далее →